Quale miele scegliere? Mini-guida pratica all’acquisto del miele

Oggi voglio darti qualche consiglio su come acquistare del miele. In particolare, ti spiegherò quale miele scegliere in base ai tuoi gusti tra i tanti prodotti disponibili sul mercato e dove comprarlo, per essere più sicuro che le api siano allevate con cura e rispetto, e che non si tratti di un prodotto contraffatto. Buona lettura!

Qualche anno fa, mentre ero in vacanza, visitando un mercatino mi sono imbattuta nella bancarella di un apicoltore e mi è venuta voglia di prendere un vasetto di miele da portare a casa per ricordo. Ma quale scegliere?

L’apicoltore vendeva vasetti di tantissime varietà e io non avevo la minima idea della differenza tra i diversi tipi di miele. Me ne ha fatto assaggiare qualcuno e alla fine ho optato per un miele di coriandolo. Ho fatto bene?

Oggi che allevo api per autoproduzione e che ho anche frequentato dei corsi di analisi sensoriale del miele – dove ti insegnano a conoscere e riconoscere le diverse varietà di miele prodotte – la mia prima scelta sarebbe andata sicuramente su un miele millefiori e poi magari su qualche miele particolare tipico di quella zona. Perché? Ora te lo spiego.

Acacia, castagno, millefiori … quale miele scegliere?

I mieli non sono tutti uguali. A seconda della pianta da cui proviene il nettare che le api raccolgono, il miele avrà un sapore diverso. Quale scegliere, ovviamente, dipende dai tuoi gusti e per questo iniziamo a vedere quali sono le diverse caratteristiche al gusto che un miele può avere:

Miele dolce e delicato

Se ami i sapori delicati, puoi scegliere un miele di Acacia, Sulla o Rododendro. Si tratta di tre mieli molto dolci, dall’odore quasi impercettibile e con un sapore delicato, che va dal leggermente vanigliato dell’acacia, all’aroma caldo lattico della sulla. Nel miele di rododendro, invece, sia profumo sia aromi sono (o dovrebbero essere) completamente assenti.

Miele dal gusto tropicale

Se ti piacciono i sapori tropicali puoi optare per un miele di Girasole, che richiama lievemente il gusto dell’ananas sciroppato, oppure un miele di Alianto, il cui sapore deciso assomiglia molto a quello del mango.

Miele aromatico mentolato

Adori le caramelle alla menta? Allora ti consiglio un buon miele di Tiglio. Con il suo gusto resinoso e canforato e il suo profumo mentolato è l’ideale per chi cerca un ottimo miele dal sapore fresco.

Miele dal sapore floreale

Ebbene sì! Ci sono anche dei mieli che mentre li assaggi ti trasmettono tutto il profumo e il sapore dei fiori raccolti dalle api. Un esempio? Il miele di Agrumi, un miele il cui gusto ricorda il delicato profumo di fiori di limone e arancio. Il miele di agrumi, però, non è l’unico. Anche il miele di Timo è un miele floreale. Nell’assaggiarlo, ti accorgerai che ha un sapore che assomiglia a quello di una rosa.

Ultimo nella lista, ma non per importanza, il miele di Tarassaco, un miele dal gusto molto deciso. Di cosa sa il miele di tarassaco? A molti ricorda la camomilla. Personalmente, avendo usato i fiori di tarassaco in cucina, a mio avviso il miele di tarassaco sa proprio di fiori di tarassaco. Un sapore forte e inconfondibile.

Miele caramellato

Se stai cercando un miele dal gusto caramellato puoi scegliere tra miele di Melata di Abete, il cui sapore ricorda molto quello del malto o della panna cotta, oppure un miele di Melata di Metcalfa che invece evoca al palato la frutta essiccata, come i datteri o i fichi secchi. Anche il miele di Erica Alborea è un miele dai toni caramellati che sa di caramella mou.

Miele non particolarmente dolce

Due mieli che non sono troppo dolci sono il miele di Eucalipto, che sa di dulce de leche e quello di colza, che sa di caramella mou alla liquirizia e che a volte può avere un gusto leggermente salato.

UN CONSIGLIO: A molti il miele di colza non piace eppure il matrimonio tra miele di colza e formaggio è un qualcosa che risveglia qualsiasi palato. Un po’ come la combinazione formaggio e pere: da provare assoultamente!

Miele amaro

Non lo sapevi?! Nonostante si dica “dolce come il miele”, anche il miele può essere amaro, esattamente come lo sono il miele di castagno e quello di corbezzolo. Assaggiando il miele di castagno sembra quasi di avere in bocca un amaro alle erbe, mentre il corbezzolo è un miele fantastico che sa di caffè!

FALSI MITI SUL MIELE: ad oggi non vi è alcuna conferma scientifica per quanto riguarda la diffusa credenza che ogni miele erediti le proprietà delle piante officinali da cui deriva.

I mieli di cui ti ho parlato sopra sono tutti unifloreali, ovvero provengono dallo stesso tipo di fiore. Quando invece le api producono un miele raccogliendo i nettari provenienti da diversi tipi di fiori e mescolandoli tra loro allora il miele si chiama millefiori.

Un miele unifloreale, ad esempio quello di acacia, per essere definito tale deve rispettare uno standard e avere sapore e odore definiti, indipendentemente da dove viene prodotto. Che sia prodotto al nord, al centro, al sud, vicino al mare o in montagna il miele di acacia è sempre lo stesso sapore.

Nell’introduzione ti ho scritto che oggi, col senno di poi, avrei preferito comprare un miele millefiori da portare a casa come ricordo di una vacanza e lo sai perchè? Perchè il miele millefiori è il miele più speciale. Racchiude in sè tutti i sapori e tutti gli odori unici di un determinato territorio e pertanto è il solo davvero in grado di rappresentarlo. E consumato sul luogo, come tutti i prodotti tipici a km zero, ha un sapore ancora più speciale!

Dove comprare il miele

Per trovare un miele buono, sano e genuino ti consiglio di recarti presso un apicoltore di fiducia della tua zona. Se non ne hai uno di fiducia puoi provare a cercare quali sono quelli vicini, recarti a dare un’occhiata e successivamente scegliere quello che ti è piaciuto di più. Anche visitando mercato e mercatini puoi trovare gli apicoltori presenti in zona. Molti di loro, infatti, vendono il miele e i prodotti dell’alveare proprio in queste occasioni.

Acquistando il miele da piccoli produttori locali contribuirai anche a sostenere le piccole realtà italiane mentre i supermercati, si sa, sono pieni di prodotti importati. Comprando solo milele italiano, inoltre, potrai avere una maggiore garanzia che il miele non sia adulterato. 

Per miele adulterato si intende un miele contraffatto e la frode può avvenire dichiarando il falso in etichetta riguardo l’origine botanica o geografica del miele oppure, ancora peggio, alterando la composizione del miele aggiungendo sciroppi provenienti da barbabietola o canna da zucchero, riso o mais. 

Nonostante alcuni siti diano false indicazioni su come riconoscere un miele contraffatto in casa, ad oggi non esiste un metodo efficace, come ci spiegano gli amici di AMI – Ambasciatori dei mieli in un interessante articolo. Persino a livello industriale è molto difficile verificare l’autenticità di un miele, specie sui prodotti importati da alcuni paesi esteri.

Ti ringrazio per essere arrivato fino a qui. Se ti è piaciuta la mini guida metti un like sulla mia pagina Facebook. Non ti costa nulla, ma io saprò l’hai apprezzata.

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