Hai trovato uno sciame di api? Ecco cosa fare

Hai trovato uno sciame di api vicino a casa e non sai cosa fare?

Eccoti qualche consiglio e mi raccomando! Non far loro del male e non usare insetticidi! Come ti ho già spiegato in un precedente articolo, questi insetti laboriosi – che si stanno estinguendo in tutto il mondo – svolgono una funzione stategica per il mantenimento della biodiversità e per la conservazione della natura. E non solo.

L’84% delle piante e l’80% della produzione alimentare in Europa dipendono dall’impollinazione ad opera delle api e degli altri insetti impollinatori.

Inoltre, le api sono tutelate dalla legge (sia da quella italiana, sia da quella europea) e ucciderle è pertanto vietato.

Cosa fare se trovi uno sciame di api

Se trovi uno sciame di api nel tuo giardino, nel tuo camino o in qualche altra intercapedine, innanzitutto verifica se si tratta davvero di api e non di vespe.

La distinzione è molto importante perché sono due insetti totalmente diversi, anche se all’apparenza possono sembrare simili ad un occhio inesperto.

Come distinguere un’ape da una vespa? Le differenze

Distinguere un’ape da una vespa è molto semplice.

Le api sono pelose e hanno un colore che va dal marroncino al nero.

Le vespe, invece, sono di un giallo molto più vivace e presentano un restringimento tra il torace e l’addome chiamato “vitino da vespa”.

Le vespe sono molto aggressive, mentre le api durante la sciamatura non lo sono.

 La vespa è di un color giallo più vivace.

Una vespa può pungere ripetutamente, a differenza di un’ape. L’ape punge solo per difesa. Una difesa che le costa la vita perchè dopo aver punto l’ape muore.

Cosa fare se hai uno sciame di api

Una volta stabilito che si tratta di api (o anche nel dubbio) puoi fare due cose:

  • chiamare i pompieri al numero 115
  • chiamare un apicoltore della tua zona o un’associazione apistica che ti dirà chi contattare

L’apicoltore verrà e raccoglierà lo sciame, senza uccidere le api e senza nessun pericolo per te. Successivamente, si prenderà cura delle api recuperate. Un metodo semplice, sicuro e che tutela questo importantissimo insetto.

Uno sciame di api.

PS: Se non conosci nessuna associazione nella tua zona o regione, ti consiglio questo utile motore di ricerca di associazioni apistiche a cura di informamiele.it.

Cosa fare se hai un nido di vespe

Se invece hai problemi con un nido di vespe (soprattutto se particolarmente grande) ti consiglio di chiamare il 115.

Ecco come appare un nido di vespe.

Da me solitamente le vespe nidificano tra le persiane e le finestre di casa. Dato che personalmente non amo uccidere gli animali, e tantomeno usare insetticidi o altre sostanze tossiche, quando vedo che si sta formando un nido di vespe lo stacco via con la scopa. Di solito non tornano.

Ovviamente però se non sei pratico (o addirittura se sei allergico) non rischiare. Chiama subito i pompieri al 115!

Quando e perché le api sciamano?

Da marzo a maggio le api hanno la tendenza a sciamare. È una cosa assolutamente naturale per le api. È il modo in cui “l’essere alveare” si riproduce.

Sì, perché come ci ricorda Michele Campero, nel suo bellissimo libro “I mille segreti dell’alveare”:

“L’animale non è l’ape, ma l’essere alveare”

Ogni singola ape di una famiglia, infatti, è paragonabile alla cellula di un corpo, di un tutt’uno. L’ape singola ha una serie di compiti predefiniti ed è in grado di muoversi autonomamente, ma la sua esistenza è totalmente subordinata a quella dell’alveare.

Durante la sciamatura, l’ape regina accompagnata da decine di migliaia di api operaie (circa la metà di una famiglia) lascia l’alveare e vola via per trovare una nuova casa.

Le api restanti nell’alveare, invece, allevano una nuova regina e formano una nuova famiglia. In questo modo quindi avviene la propagazione dell’alveare, per cui una famiglia si trasforma in due famiglie.

Come avviene la sciamatura?

Nello sciamare, le api escono dall’alveare in nuvola e, tutte insieme, seguono la vecchia regina. Solitamente si posano sul ramo di un albero a circa 20 metri dall’alveare d’origine, formando un grappolo simile ad una barba. La dimensione del grappolo è proporzionale al numero di api: uno sciame pesa mediamente 2-3 kg (conta che 10.000 api pesano circa 1 kg).

Lì le api restano appese tutte insieme per svariate ore, o anche per alcuni giorni, mentre un gruppetto di esploratrici perlustra i dintorni alla ricerca di un posto dove costruire la nuova casa.

Man mano che le diverse api esploratrici scovano i luoghi candidati, le api del grappolo sciamato tengono un dibattito in merito alla scelta della nuova dimora, valutando i luoghi candidati per il nuovo nido. Una volta eletto tutte insieme il luogo dove andare andare a stabilirsi, che deve essere quello più vantaggioso per la famiglia, le esploratrici guidano la nube delle compagnie in volo verso la nuova casa, che può essere distante anche diversi kilometri.

Sull’emozionante e stupefacente fenomeno della sciamatura, della ricerca e del dibattito delle api per scegliere la nuova casa ti consiglio il libro: “La democrazia delle api” di Thomas D. Seeley (edizione Montaonda). Un best seller mondiale, adatto anche a chi non è apicoltore.

Ti ringrazio per essere arrivato fino a qui e se ti è piaciuto questo articolo, metti un like sulla mia pagina Facebook. Non ti costa nulla, ma io saprò l’hai apprezzato. Se invece hai trovato qualche parola di cui non conosci il significato, prova a consultare il mio glossario di apicoltura.

Eccomi mentre recupero uno sciame partito dal mio apiario …

 

 
 
 
 
 
Visualizza questo post su Instagram
 
 
 
 
 
 
 
 
 

 

When your bees are bitchy but you wouldn’t NEVER let them go. With a final flight … Not a bee flight, mine LOL #bee #beekeeper #beeproblems

Un post condiviso da Petra I. (@petrainvi) in data:

Condividi l'articolo
error: Il contenuto è protetto!!
Torna su