Gallina livornese: l’eccezionale ovaiola italiana famosa in tutto il mondo

Quella che vedi nella fotografia qui sopra si chiama Emily. Emily è una gallina livornese bianca, la nostra prima livornese. Emily è dolcissima, ha un bel carattere, è un’ottima ovaiola, e con quella cresta elegantemente piegata su un lato la trovo adorabile. L’abbiamo presa già adulta e subito me ne sono innamorata, tant’è che poi abbiamo deciso di prenderne altre. Oggi quindi voglio raccontarti tutto su questa meravigliosa razza italiana, famosa in tutto il mondo.

Origini e storia della gallina livornese

Originariamente, la gallina livornese era chiamata gallina italiana o “poulette d’Italie” e faceva parte delle razze mediterranee diffuse in Spagna, Sud della Francia e ltalia. All’epoca ve n’erano sei diversi colori tra cui: bianca, nera, perniciata, argentata, cucula, fulva.

Intorno al 1830 la gallina italiana bianca venne esportata dal porto di Livorno negli Stati Uniti. Il porto di Livorno era dove arrivavano le navi mercantili dall’America. Scaricate le merci, i marinai avevano l’abitudine di imbarcare dei polli prima di ripartire. In questo modo potevano contare su uova e carne freschi durante il viaggio di ritorno.

Giunti a destinazione, solitamente i marinai si portavano a casa i polli avanzati, oppure li rivendevano. Fu così che la razza, apprezzata non solo per l’elevata quantità di uova che depone ma anche per la sua bellezza e rusticità, si diffuse prima negli Stati Uniti, per poi essere da lì esportata in Inghilterra (nel 1868) e in altri paesi.

In Inghilterra la gallina livornese ebbe tanto successo che nel 1876 venne fondato il Leghorn Club, il primo club di razza avicola nella storia dell’avicoltura. Perché Leghorn? Oltreoceano, la nostra gallina livornese venne chiamata Leghorn, forma inglese del nome della città di Livorno.

Nel tempo, la razza livornese divenne così famosa per le sue prestazioni che intorno al 1930 il ministero dell’agricoltura italiano decise di inviare galli livornesi bianchi in tutti gli allevamenti rurali per aumentare la produzione di uova. I galli si accoppiarono con tutte le galline locali migliorando la produzione di uova delle generazioni successive.

Caratteristiche della gallina livornese

Quella livornese è una razza snella e leggera. Il gallo pesa mediamente 2,4/2,7 kg, mentre la gallina 2/2,3 Kg.

Il portamento è elegante ed armonioso, ed il ricco piumaggio è brillante, morbido e setoso. La coda è lunga e vistosa, portata alta e aperta sia nel maschio, sia nella femmina.

La pelle e le zampe (tarsi) sono gialli. Anche il becco è giallo, ed è di media lunghezza leggermente ricurvo. La cresta è grande e rossa, e rimane diritta nel maschio, mentre nella femmina si piega dopo il secondo dente, senza però coprire l’occhio.

I grandi e vivaci occhi sono di color rosso/arancio, mentre la faccia è rossa e priva di peluria. Gli orecchioni, invece, sono colo bianco avorio o bianco crema.

Anche se solitamente la livornese bianca è la più popolare, in Italia sono riconosciute 10 varietà di colore della gallina livornese: 

  • collo arancio
  • collo argento
  • barrata
  • bianca columbia nero
  • blu
  • fulva
  • nera
  • collo oro
  • collo oro bianco

Se vuoi saperne di più sulle diverse varietà di colore ti consiglio di consultare la pagina dedicata sul sito del Club italiano della razza Livorno.

L’allevamento della gallina livornese

Come iniziare

Per iniziare ad allevare galline livornesi hai tre opzioni: puoi acquistare delle uova, dei pulcini, oppure prendere un esemplare già adulto.

Uova di gallina livornese: acquistare uova da covare (in apposita incubatrice) è probabilmente il modo meno costoso. È anche bello poter assistere alla schiusa delle uova e veder nascere i pulcini.  L’aspetto negativo delle uova è non poter prevedere il sesso, oltre al rischio che non si schiudano.

Pulcini di un giorno o pulcinotti: I rischi sono inferiori e puoi scegliere il sesso del pulcino. Ricordati però che le prime settimane dovranno stare al caldo! Dovrai usare una apposita Lampadina Riscaldante (personalmente non amo quelle che emettono luce rossa) oppure, la Chioccia artificiale. In passato mi sono trovata molto bene con la chioccia. La trovo pratica e comoda, soprattutto perché la puoi alzare man mano che i pulcini crescono e i pulcini sono cresciuti sani e tranquilli, come quelli sotto la mamma.

Galline adulte: se riesci a trovare delle galline adulte, credo che sia la soluzione migliore. Io personalmente preferisco acquistare galline adulte da allevatori che le lasciano crescere con la chioccia.

Dove comprare una gallina livornese

La prima cosa che ti consiglio è quella di cercare un buon allevatore nella tua zona. Puoi ad esempio chiedere nei negozi di mangime per polli se ci sono allevamenti vicini, oppure puoi provare a contattare il Club Italiano della Razza Livorno per vedere se hanno associati vicino a te.

Personalmente non acquisterei mai sui social (ci sono molti gruppi su Facebook dove offrono di spedire uova fecondate). Sicuramente ci saranno anche venditori onesti, ma non si sa mai …

Non amo nemmeno gli acquisti nelle fiere specializzate o durante eventi vari perché preferisco sempre visitare di persona l’allevamento per vedere come vengono tenuti gli animali, le condizioni igieniche e che aspetto hanno i genitori dell’esemplare. Mi piace conoscere anche l’allevatore per verificare come tratta gli animali, se ci mette passione ed entusiasmo, e se è competente in materia.

Il prezzo

Puoi trovare uova di galline livornesi a circa 1 euro per uovo. Il prezzo dei pulcini, invece, è di circa 5 euro per pulcino. Se invece decidi di prenderle adulte, una gallina livornese ti costerà intorno ai 15 euro.

Il pollaio

Come ricovero notturno per le mie galline e per le mie oche io ho comperato delle gabbia per animali da esterno di 6×3 mt. In questo modo io dormo tranquilla e loro sono tutti al sicuro.

Se opterai per la stessa soluzione sappi però che dovrai cambiare la rete in dotazione (troppo debole), sostituendola con una a rete zincata (con maglia di 1×1 cm).

Inoltre, ricorda di mettere la stessa rete anche tutt’intorno o interrata, affinché i predatori non scavino per passare sotto. Ovviamente la stessa rete va messa anche sopra, per difende le galline dai rapaci e dalle cornacchie (se vuoi approfondire, ti consiglio l’articolo: Come proteggere galline e oche da predatori e cacciatori).

All’interno del recinto, invece, ho messo un classico Pollaio Gabbia, un abbeveratoio a serbatoio e una mangiatoia automatica.

L’alimentazione

Le galline livornesi, come del resto tutte le altre razze di gallina, mangiano un po’ di tutto. Alle mie ragazze lascio sempre a disposizione nel loro pollaio del mangime bio a cui aggiungo un integratore di calcio e uno di vitamine. 

Il calcio è particolarmente importante per le livornesi, dato che depongono così tante uova. In aggiunta all’integratore, un’ottima fonte di calcio sono i gusci delle uova. Ti consiglio però di darglieli triturati per camuffarli onde evitare che prendano l’abitudine di mangiare le uova! Oltre ai gusci delle uova, contengono calcio anche i gusci dei molluschi come ostriche, conchiglie, cozze, e così via.

Di giorno lascio le mie galline libere di razzolare per il giardino e quindi la maggior parte del cibo se la procurano da sole. Erba, insetti, semi, vermi, ma anche lumache, scarafaggi e rettili … La differenza del consumo di mangime tra quando sono libere e quando piove o nevica e loro non escono è davvero tanta!

Completano la loro alimentazione infine alcuni avanzi di cucina (mi raccomando niente dolci o cose troppo salate), frutta (specie in estate) e verdure varie.

A differenza di molti, non ho l’abitudine di dare pane alle mie galline, e nemmeno il riso. Il pane, che non do a nessuno dei miei animali, le gonfia e le fa sentire sazie, ma non apporta nessun nutriente utile. In più, dato bagnato come fanno tanti, potrebbe provocare loro problemi di diarrea. Il riso secco, invece, può creare problemi di stomaco della gallina.

La salute

Quella livornese è una razza di galline sane e robuste. Nonostante produca così tante uova, non è incline a particolari problemi di salute o malattie.

Si adattano sia al caldo, sia al freddo. L’unico problema, in inverno, potrebbe essere la loro grande cresta che potrebbe congelarsi. Personalmente non ho mai avuto questo problema, ad ogni modo dicono che basta spalmare un po’ di vaselina su cresta e barbigli e assicurarsi che non vi siano (ma questo in ogni caso) ristagni di umidità nel pollaio per evitare questo congelamento.

Il carattere

Le galline livornesi sono animali intelligenti, curiosi e calmi. Sempre molto attive e indaffarate, la cosa che adorano di più è razzolare libere al pascolo, procurandosi il proprio cibo. E dato che non mangiano tantissimo, anche se fanno moltissime uova, in questo modo sono in grado di soddisfare da sé la maggior parte dei loro bisogni nutrizionali.

Il fatto che producano tante uova e che mangino poco, purtroppo, è anche uno dei motivi per cui vengono spesso sfruttate senza alcuna pietà negli allevamenti in batteria. Maltrattate e rinchiuse in spazi angusti e impossibilitate a muoversi. Proprio loro che sono così brave a razzolare, mi sento male solo a pensarci!

Se non hai la possibilità di allevarle come polli ruspanti, possono adeguarsi anche alla vita in pollaio, l’importante è che abbiano abbondante spazio (l’ideale sarebbe 3 mq2 per gallina) e distrazioni affinché non si annoino. Il rischio altrimenti è che diventino rumorose, strillando tutto il giorno per uscire.

Alcuni dicono che le loro livornesi sono rumorose e che strillano tutto il giorno, anche se non sono richiuse, sconsigliandole a chi ha vicini che potrebbero lamentarsi. Personalmente non ho riscontrato questo problema con Emily e le altre livornesi che abbiamo preso dopo di lei. Tutte silenziosissime.

Altra cosa che amano le livornesi, essendo polli leggeri, è svolazzare appollaiandosi sui rami degli alberi, e che infilarsi ovunque. Emily, pur non avendo grande confidenza con noi dato che è arrivata già adulta, un paio di settimane dopo il suo arrivo ha preso l’abitudine di entrare in casa girando ovunque … non mi era mai successo con altre galline, la lasciamo fare ridendo divertiti!

La riproduzione

Le galline livornesi sono state selezionate per deporre molte uova, non per covare, quindi difficilmente diventano buone chiocce. Se vorrai dei pulcini, probabilmente dovrai mettere le uova in incubatrice o, se hai altre galline che covano, sotto ad un’altra chioccia.

Alla schiusa i pulcini crescono rapidamente e a 4-5 mesi cominciano a deporre. Le galline livornesi vivono 6 anni ma possono arrivare fino a 10 anni.

Le uova di gallina livornese

Le galline livornesi producono uova sono tra le migliori galline ovaiole, se non le migliori. Possono deporre tra le 4 e le 6 uova a settimana, per un totale di ben 280-320 uova all’anno! Non solo depongono di più rispetto a tante altre razze, ma anche più a lungo. Una gallina livornese, infatti, continua a deporre fino ai tre o, addirittura, quattro anni! 

Le uova di gallina livornese sono di color bianco, e hanno un peso minimo di 55 g. Inizialmente possono essere un po’ più piccole ma, man mano che la gallina invecchi diventano più grandi.

A differenza delle altre galline, le livornesi hanno una produzione di uova costante anche in inverno, quando fa molto caldo o quando sono in muta.

Perché allevare galline livornesi?

Ricapitolando, se vuoi una bella ed elegante gallina che sia anche un’eccezionale produttrice di uova, che non mangi molto e, addirittura, che se lasciata libera si procuri gran parte del proprio cibo in autonomia, allora la gallina livornese è perfetta per te.

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